STORIA
 
     
 

Il borgo di Ceriana è situato in Alta Valle Armea, tra boschi di castagni, uliveti e ampie distese di fiori e di verde ornamentale. Di fondazione romana, assume il suo aspetto inconfondibile tra ‘200 e ‘300, quando prendono forma alcuni dei suoi più suggestivi monumenti come l’antica Chiesa romanica di Santo Spirito che insieme al barocco Oratorio di Santa Caterina dà vita ad un complesso architettonico di particolare rilievo estetico.
La storia del paese è strettamente legata alle sorti della repubblica di Genova, sotto la cui giurisdizione, attraversa l’età moderna, fino all’arrivo di Napoleone e quindi dei Savoia.
Ricco di Oratori, Cappelle votive e campestri, Ceriana può mostrare ai visitatori la bellezza delle sue Chiese, ma anche i suoi Palazzi, sede di antichi poteri.

 
  Tra gli edifici non religiosi, merita una visita, tra gli altri, il Palazzo dei Conti Roverizio di Roccasterone, che emerge, grazie alla sua imponenza, tra le case e i monumenti della parte bassa del paese: intorno alla vita del castello e ai suoi nobili abitanti si sono sviluppate leggende e racconti che ancora oggi catturano la curiosità dei bambini, così come un tempo agitavano le notti dei loro nonni.
E’ poi da rimarcare la monumentale Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, di fondazione settecentesca, che conserva il polittico di San Pietro e la seicentesca pala di Ludovico Brea che rappresenta Santa Caterina d’Alessandria in trono.
portici
Portici d'accesso al Castrum
 

Di rilievo sono anche gli Oratori della Visitazione e di Santa Marta e la Chiesa di Sant’Andrea che con la sua torre svetta sul paese. Insieme a Santa Caterina, le chiese qui citate sono sede delle quattro confraternite di Ceriana, simbolo delle antiche tradizioni del paese.
I cerianaschi sono ancora oggi molto legati alle tradizioni, custodite gelosamente e segno vivo di un passato considerato come fonte di valori forti e sempre attuali.
Le ricorrenze della Settimana santa, così come i grandi appuntamenti dell’estate, San Giovanni, La Madonna della Villa, la festa patronale di San Pietro e Paolo, e non ultimo il Carnevale, hanno la capacità di unire le generazioni e di alimentare l’attaccamento alle proprie radici.
Queste feste, queste celebrazioni, rappresentano una occasione unica per ascoltare i cerianaschi in uno dei loro esercizi più carattteristici: il canto. Grazie al canto e ai suoi cori, Ceriana ha diffuso la sua cultura nel mondo intero e ha fatto conoscere le melodie e le canzoni del suo originale repertorio agli appassionati di molte parti del pianeta.

     
© Comune di Ceriana
Ultimo aggiornamento 22 marzo 2010