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Fra i tanti tesori di Ceriana, ce n'è
uno, tra gli altri di cui vorremmo ora occuparci: la GASTRONOMIA.
Le campagne di Ceriana dispongono delle condizioni ideali per la perfetta
crescita di genuini prodotti come fagioli, patate, pomodori, basilico,
olive, che sono poi alla base della sua più verace cucina.
L'olio extravergine d'oliva taggiasca è uno dei protagonisti assoluti
della cucina cerianasca. E' alla base di molti piatti e sa accompagnare
ogni verdura fresca, senza coprirne i sapori: friscioi, sardenaira, bernardun,
cundigliun, perderebbero di personalità, se privati dell'olio genuino
di queste parti.
L'insalata di pomodori, basilico, aglio, olive e olio extravergine d'oliva,
il cundigliun, è il nutrimento più abituale, durante le
caldi giornate di agosto, così come sardenaira e Bernardun sono
sulla tavola da settembre fino a tutto l'inverno sono due "pizze",
molto speciali la prima condita con il sugo di pomodoro, le olive e l'origano;
la seconda è a base di patate e ha lo stesso sugo della sardenaira.
La varietà della cucina di Ceriana ci impedisce di parlare diffusamente
dei piatti tipici, ma vogliamo ricordare almeno a zeraria, a fugassa,
e i friscioi, tre differenti antipasti strettamente legati ad alcuni periodi
dell'anno.
La gelatina (zeraria), ad esempio si mangia a Natale, è un piatto
sostanzioso a base di cotenna e carne di suino, bollite per ore in brodo
e poi messe in gelatina.
La fugassa, "la torta verde", si mangia in estate, a partire
dalla festa di San Giovanni, è una sfoglia "povera",
cioè impastata con farina, acqua e olio, ripiena di verdure di
stagione come zucchine, piselli e bietole.
I friscioi, le frittelle, sono sulla tavola dei cerianaschi il giovedì
e il venerdì santo, quando, "legate" le campane, i carugi
del paese sono animati dalle processioni delle confraternite e dal canto
dei "Miserere". A Ceriana, le frittelle sono proposte in tre
alternative: possono essere di fagioli e bietole, di baccalà oppure
dolci, alle mele e rappresentano senza dubbio, assieme a un buon bicchiere
di vino rosso, il nutrimento essenziale delle famiglie del paese, nei
giorni della passione.
Ma forse il prodotto più noto della gastronomia del paese, nonché
simbolo indiscusso della sua tavola, è la salsiccia, la cui ricetta
di preparazione è gelosamente custodita dagli artigiani del paese,
difensori intransigenti della tradizione e della tipicità di questo
insaccato.
In estate, in onore da sousissa, si svolge addirittura una sagra, nella
quale le quattro confraternite del paese e le quattro macellerie si sfidano
per proporre la ricetta migliore.
Questa pagina dedicata alla gastronomia di Ceriana ci ha permesso ancora
una volta di sottolineare il forte nesso che lega la cultura del paese
alla sua cucina: ogni fase della vita sembra scandita da ricorrenze e
da occasioni utili a rinnovare il grande legame tra la gente di Ceriana
e le sue tradizioni gastronomiche e folkloriche.
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